Aquisgrana è, nello stesso tempo, una libreria ed una caffetteria enoteca: così al suo interno è possibile acquistare libri, (ma anche solo consultarli o sfogliarli) oppure bere un bicchiere di vino, una tisana o una birra...le due attività, apparentemente tanto diverse, pur non escludendosi, non sono necessariamente vincolate l'una all'altra, ma si completano e si armonizzano donandosi vicendevolmente una diversa e piacevole atmosfera. L'idea nasce infatti dal tentativo di creare una sinergia ed una sintasi tra il piacere intimo e privato della lettura, della ricerca, del desiderio "d'inseguir virtute et conoscenza", e quello - comunitario e sociale - del convivio e della cultura comunicata e condivisa.

Lambientazione del locale, l'arredamento, la scelta dei prodotti in degustazione, l'artigianato proposto in vendita, si ispirano al medioevo, epoca privilegiata di studio e ricerca delle due proprietarie, ma soprattutto epoca affacinante e complessa durante la quale l'Europa prende forma, radicando e suggellando la sua profonda identità culturale e spirituale; così come verso la  storia dell'Europa, antica, medievale, moderna e contemporanea, mitica e letteraria, è particolarmente orientata la selezione libraria, oltre che, ovviamente, alla storia ed all'antropologia delle altre civiltà tradizionali con le quali l'Europa è venuta in contatto nel corso dei secoli, attraverso una fitta rete, articolata e preziosa, di scambio, incontro, scontro, influenza, insegnamento, confronto, dalla quale non si può prescindere per una corretta analisi ed un'appropriata conoscenza dell'argomento.

La scelta del nome è una diretta conseguenza delle tematiche trattate: Aquisgrana, antica capitale del Sacro Romano Impero, rappresenta simbolicamente l'identità europea e la sua ideale tripartizione: la continuità storica e metastorica della Romanitas - Mos Maiorum, radice, eredità e mito fondante - la forza guerriera e vitale delle popolazioni celto-germaniche - Furor vitale e fecondo, nuova linfa, nuovi germogli nati su ceppi di archetipi eterni;  ed infine la dirompenza e la profondità della spiritualità Cristiana - vocazione, collante, custode e sigillo della nostra Europa.

Infine, con un gioco di parole, più simbolico che filologico, l'etimologia latina di Aquis-Grana sembra richiamarsi al caldo, intenso colore rosso del vino...signore indiscusso delle nostre mescite, ideale cerniera, "d'inostenibile leggerezza" e profonda tradizione, tra gusto e meditazione!

Simona e Patrizia